Il Milan, nonostante un ottimo avvio di stagione, ha qualcosa da dover rivedere. O meglio, qualcuno: Marco Borriello. L’attaccante di Napoli, 19 gol nello scorso campionato, quest’anno è ancora fermo a quota uno, siglato nel turno infrasettimanale contro la Reggina. Certo, a parziale scusante di questo rendimento non ai massimi livelli c’è anche da registrare il problema fisico che lo ha costretto a “carburare” in corsa, ma il Milan ha bisogno di lui. I tanti, troppi gol, sbagliati contro il Lecce che hanno denotato uno stato psico-fisico ancora non ottimale, ma tempo per recuperare ce n’è.
Per Borriello, sinora, sette presenze e un gol, con 529′ giocati. E se si aggiungono anche i 28′ minuti giocati in Coppa Uefa (con gol), ecco che il totale sale a otto presenze e due reti.
Ma i tifosi del Milan non devono preoccuparsi più di tanto: anche nella passata stagione, infatti, Borriello carburò strada facendo. Le prime due giornate lo videro solo spettatore (sconfitta per 3-0 contro il Milan alla prima giornata, 0-0 a Catania alla seconda); poi gol al Livorno nell’1-1 casalingo, prima di fermarsi nuovamente (Sampdoria-Genoa 0-0). La sua esplosione alla 5.a giornata: era il 26 settembre, Genoa-Udinese 3-2. Fu tripletta. Gol anche alla settima, Genoa-Cagliari 2-0. Dunque cinque reti, ma in tre gare. E con una forma fisica ottimale. La ricerca al Borriello perduto ha inizio…








